Incontro tra Francesco Rocca e Giovanni Libanori: focus su casa rifugio, servizi socio-assistenziali e solidità dell’Ente
Il rafforzamento dei servizi sociali, la realizzazione di un centro antiviolenza con casa rifugio e lo sviluppo di nuove forme di coabitazione intergenerazionale sono stati al centro dell’incontro istituzionale che si è svolto ieri pomeriggio presso l’Ufficio di Presidenza della Regione Lazio tra il presidente della Regione Francesco Rocca e il presidente dell’ASP San Michele Giovanni Libanori.
Un confronto dedicato alle prospettive future dell’ASP San Michele e alle progettualità che l’Istituto sta portando avanti per ampliare l’offerta socio-assistenziale sul territorio romano e regionale.
In apertura dell’incontro, Giovanni Libanori ha espresso un ringraziamento al presidente Rocca per il rinnovo del mandato alla guida dell’Ente, sottolineando l’importanza della continuità amministrativa per dare seguito ai progetti strategici già avviati.
Centro antiviolenza e casa rifugio presso l’ASP San Michele
Tra i temi principali affrontati durante il colloquio, particolare attenzione è stata dedicata al progetto del centro antiviolenza e della casa rifugio per donne vittime di violenza della Regione Lazio presso la sede dell’ASP San Michele.
L’iniziativa rappresenta uno degli interventi sociali più importanti attualmente in fase di sviluppo e mira a offrire accoglienza, protezione e percorsi di supporto alle donne che vivono situazioni di fragilità e violenza.
“L’Istituto – dichiara il presidente Giovanni Libanori – sta rilanciando nuove iniziative e progettualità volte a rafforzare ulteriormente l’offerta socio-assistenziale”.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento dei servizi alla persona e di sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Bilancio in utile e nuovi progetti intergenerazionali
Nel corso dell’incontro, il presidente Libanori ha inoltre aggiornato il presidente Rocca sulla recente approvazione del bilancio di esercizio dell’ASP San Michele, chiuso con un utile superiore ai 3 milioni di euro.
Un risultato che conferma la solidità economica dell’Istituto e la capacità di investire nello sviluppo di nuove progettualità sociali mantenendo equilibrio finanziario e sostenibilità gestionale.
Tra le iniziative future discusse anche la valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’Ente per favorire la nascita di forme di coabitazione intergenerazionale, modelli innovativi pensati per promuovere inclusione sociale, collaborazione tra generazioni e nuove reti di supporto comunitario.
“L’incontro di ieri – conclude il presidente Giovanni Libanori – conferma e consolida l’ottima collaborazione che abbiamo con la Regione Lazio per rafforzare e ampliare l’offerta dei servizi sul territorio”.
Con il rilancio dei servizi dedicati alle donne vittime di violenza e i nuovi progetti sociali, l’ASP San Michele consolida così il proprio ruolo nel panorama socio-assistenziale del Lazio.