Presentazione del progetto “Uniti per prevenire la violenza contro le donne” durante gli Orange Days dell’ONU presso la Camera dei Deputati

Il prossimo mercoledì 22 novembre alle 17,30, presso la sala stampa della Camera dei deputati, avrà luogo l’evento di presentazione del progetto di sensibilizzazione “Uniti per prevenire la violenza contro le donne”, in concomitanza con gli Orange Days promossi dalle Nazioni Unite. L’intero evento sarà trasmesso su Radio Radicale.

Questo innovativo progetto, supportato attivamente da un consorzio composto da organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e il settore privato, si propone di sensibilizzare la società sulle molteplici forme di violenza contro le donne. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per prevenire e contrastare tali comportamenti, attraverso iniziative chiave presentate durante la conferenza.

 

Durante l’evento, i rappresentanti delle organizzazioni coinvolte illustreranno le strategie del progetto, tra cui campagne di sensibilizzazione mediatica, workshop nelle scuole e nei luoghi di lavoro, e risorse online accessibili a tutti. Tra i partecipanti all’iniziativa ci saranno la Sen. Licia Ronzulli, l’On. Martina Semenzato, l’On. Simona Loizzo e l’On. Laura Ravetto della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Femminicidio alla Camera dei deputati. Inoltre, saranno presenti figure di spicco come Olga Cola (Presidente Women Care Association ETS), Pamela Franconieri (Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato), l’avv. Paola Balducci (Componente dell’osservatorio sulla violenza di genere del Ministero della Giustizia) e la cantautrice e medaglia d’oro paralimpica Annalisa Minetti.

Claudia Conte, attivista per i diritti delle donne, sarà la testimonial e conduttrice dell’evento, portando avanti un messaggio incisivo sulla necessità di superare le concezioni arcaiche e patriarcali che ancora permeano la società. Durante il suo intervento, Conte afferma: “Il corpo della donna è ancora visto come oggetto da possedere, da sottomettere, da usare, figlia della peggiore cultura arcaica e patriarcale. Le donne si emancipano, ma non tutti gli uomini riescono ad accettare il cambiamento e le conquiste di libertà. Il femminicidio è la negazione dell’emancipazione femminile e dell’affermazione dei diritti delle donne. È il momento di cambiare. Basta silenzio”.

Il progetto mira a coinvolgere attivamente la comunità, promuovendo una riflessione profonda e un cambio culturale che ponga fine alla tolleranza della violenza di genere. In sintonia con gli Orange Days delle Nazioni Unite, che rappresentano un periodo di mobilitazione globale contro la violenza di genere, il progetto “Uniti per prevenire la violenza contro le donne” si inserisce con coerenza in questa iniziativa, contribuendo a diffondere consapevolezza e azione a livello mondiale per porre fine a una delle più gravi violazioni dei diritti umani.

Per maggiori dettagli sul progetto e per partecipare attivamente, vi invitiamo a visitare il sito www.womencareets.com o seguire gli aggiornamenti sui social media utilizzando l’hashtag #UnitiControLaViolenza.

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